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Dal giorno 27/12/2006 Agam spa applica le disposizioni previste dagli art. 18.2 e 18.3 della
delibera n° 40/04
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Dal giorno 01/04/2007 Agam spa applica la modalità definitiva prevista dalla delibera 87/06
che modifica ed integra la delibera n° 40/04
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Con la "Delibera n.40 del 18 marzo 2004 " L 'Autorità per l 'Energia Elettrica
e il Gas ha emanato il regolamento per garantire la sicurezza del servizio di distribuzione del
gas, intesa come tutela dell'integrità fisica delle persone e delle cose, come garantito dalla
nostra costituzione. Il regolamento stabilisce l 'obbligo per il Gestore della rete di
distribuzione del gas ( Distributore ) di effettuare un accertamento, cioè un controllo
tecnico-formale della documentazione presentata dal cliente finale.
Oggetto degli accertamenti post-contatore sono:
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- Nuovi impianti norma già in vigore
- Impianti d 'utenza modificati o riattivati, dopo la chiusura del misuratore, in vigore dal
01/04/08.
- Accertamento di impianti di utenza in esercizio che non hanno subito modifiche. Data da
definire da parte dell'AEEG.
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"Impianto d 'utenza": è il complesso costituito dall'insieme delle tubazioni e dei loro
accessori dal punto di consegna del gas agli apparecchi utilizzatori, questi esclusi,
l'installazione ed i collegamenti dei medesimi, le predisposizioni edili e/o meccaniche per la
ventilazione del locale dove deve essere installato l 'apparecchio, le predisposizioni edili e/o
meccaniche per lo scarico all'esterno dei prodotti della combustione.
"Impianto di derivazione di utenza o allacciamento" è il complesso di tubazioni con
dispositivi ed elementi accessori che costituiscono le installazioni necessarie a fornire il gas al
cliente finale; l'impianto di derivazione di utenza o allacciamento ha inizio dall'organo di presa
(compreso) e si estende fino al gruppo di misura (escluso) e comprende l'eventuale gruppo di
riduzione; in assenza del gruppo di misura, l'impianto di derivazione di utenza o allacciamento si
estende fino all'organo di intercettazione terminale (incluso) della derivazione stessa;
"Servizio gas" è il servizio relativo ad una qualsiasi delle attività di distribuzione, di
misura e di vendita del gas a mezzo di reti, o anche relativo a più di una di queste;
"Richiesta di attivazione della fornitura" è la richiesta di attivazione della fornitura del
gas; è inviata al distributore dal cliente finale, previa stipula del contratto di fornitura tra
quest'ultimo e il venditore.
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L'Autorità per l 'Energia Elettrica e il Gas definisce l'accertamento come l
'insieme delle attività dirette, in via esclusivamente documentale, ad accertare che l 'impianto
d'utenza sia stato progettato e costruito rispettando i criteri essenziali per rendere un impianto
di utenza sicuro ai fini della pubblica incolumità.
L 'accertamento viene effettuato dall'Accertatore esclusivamente su una delle seguenti
documentazioni, senza visionare l'impianto in loco, secondo quanto previsto dalla Deliberazione
n.40/04: |
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per le richieste di fornitura del gas pervenute entro il 31 Marzo
2007:
- Richiesta di attivazione impianti per utilizzatori gas per edifici ad uso civile:
• Richiesta di attivazione della fornitura del gas sul modulo
"Allegato A"
e attestazione di corretta esecuzione dell'impianto modulo
"Allegato B"
", completo degli allegati previsti.
- Richiesta di attivazione impianti per utilizzatori gas per edifici con altre destinazione
d'uso:
• Richiesta di attivazione della fornitura del gas sul modulo
"Allegato C"
e attestazione di corretta esecuzione dell'impianto modulo
"Allegato D"
, completo degli allegati previsti;
• Copia della Dichiarazione di conformità prevista dalla Legge n.46 del 5 marzo 1990.
per le richieste di fornitura del gas pervenute a partire dal 1
Aprile 2007:
- Richiesta di attivazione della fornitura di gas
"Allegato H"
e attestazione di corretta esecuzione dell'impianto modulo
"Allegato I"
completo di tutti i documenti richiesti dal medesimo allegato.
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"Accertatore": è il personale tecnico incaricato dal Distributore ad effettuare l'accertamento.
"Distributore": è la società che esercita l'attività di distribuzione del gas.
"Installatore": è l 'impresa che ha eseguito l'installazione, l'ampliamento, la
trasformazione o la manutenzione straordinaria dell'impianto d'utenza.
"Cliente finale": è il consumatore che acquista gas per uso proprio.
"Società di vendita": è la società che esercita l 'attività di vendita del
gas. |
Le modalità definitive per le richieste di erogazione di gas di nuovi impianti
entra in vigore dal 1 aprile 2007. Dal 1 Aprile 2008 saranno interessati tutti gli impianti
modificati o riattivati.
La società di distribuzione ha l 'obbligo di accertare la documentazione presentata dal
Cliente finale secondo le prescrizioni contenute nella Deliberazione n.40/04.
Gli impianti sono classificati in base allo stato ed alla tipologia di impianto d 'utenza.
Sono previsti tre stati di impianto di utenza: |
- Impianto di utenza nuovi;
- Impianto di utenza modificati o riattivati;
- Impianti di utenza in servizio.
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Sono previste tre tipologie di impianto di utenza:
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- Impianti d 'utenza con portata termica complessiva minore o uguale a 34,8 kW;
- Impianti d 'utenza con portata termica complessiva maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116
kW;
- Impianti d 'utenza con portata termica complessiva maggiore di 116 kW.
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L 'accertamento deve garantire, attraverso controllo della documentazione
presentata, che l'impianto d 'utenza sia conforme alla legislazione vigente.
1) Per richiedere l 'attivazione della fornitura del gas di un nuovo impianto, è necessario
che il Cliente finale, a seguito della stipula del contratto con la Società di vendita, consegni al
distributore la documentazione prescritta dalla Deliberazione n.40/04.
La documentazione da presentare entro il 31 Marzo 2007 è la seguente: |
- richiesta di attivazione della fornitura del gas compilata e sottoscritta dal Cliente finale,
moduli
"Allegato A"
o
"Allegato C"
;
- attestazione di corretta esecuzione dell'impianto compilata e sottoscritta dall'Installatore,
moduli
"Allegato B"
o
"Allegato D"
;
- unitamente ai moduli
"Allegato B"
o "allegato D " gli allegati obbligatori:
- Progetto dell'impianto, quando previsto dalla legislazione vigente;
- Schema dell'impianto realizzato.
- Relazione con tipologia dei materiali utilizzati.
- Riferimenti a dichiarazioni di conformità, precedenti o parziali, già esistenti;
- Il certificato dei requisiti tecnico-professionali dell'Installatore rilasciato:
- alle imprese artigiane, dalla Commissione Provinciale per l 'Artigianato (CPA)
- alle altre imprese singole o associate o al responsabile tecnico di cui al comma 2 art.2
L.46/90 dalla Camera di Commercio (CCIAA) competente secondo gli articoli n.4 e n.5 L.46/90.
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La data del certificato non deve essere antecedente a 6 mesi rispetto alla data di
presentazione. Nel caso la data fosse antecedente, sul modulo stesso l 'Installatore dichiarerà,
sotto la propria responsabilità, che i requisiti tecnico-professionali non sono variati.
2)Dopo aver ricevuto la documentazione completa e correttamente compilata, la Società di
distribuzione procede ad effettuare l'accertamento documentale.
3a) Se l 'accertamento è negativo, la Società di distribuzione comunica l'esito alla Società
di vendita che a sua volta informa il Cliente finale.
3b) Se l 'accertamento è positivo la Società di distribuzione procede all 'attivazione
temporanea del misuratore gas.
4) L'Installatore esegue sull'impianto le prove funzionali previste dalla normativa vigente
e, in caso di esito positivo, rilascia la "Dichiarazione di conformità " o la "Dichiarazione
dell'installatore " al Cliente finale.
5) Il Cliente finale consegna copia della "Dichiarazione di conformità " o della
"Dichiarazione dell'installatore ",senza allegati, ad la Società di distribuzione, entro 30 giorni
dall'attivazione temporanea della fornitura del gas.
Qualora la "Dichiarazione di conformità " o la "Dichiarazione dell'installatore " non
dovesse pervenire entro il termine di 40 giorni, la Società di distribuzione sospenderà la
fornitura di gas.
| La documentazione da presentare a partire dal 1 Marzo 2007 è la
seguente: |
- richiesta di attivazione della fornitura del gas compilata e sottoscritta dal Cliente finale,
modulo
"Allegato H"
;
- attestazione di corretta esecuzione dell'impianto compilata e sottoscritta dall'Installatore,
modulo
"Allegato I"
;
- unitamente al modulo "I" gli allegati obbligatori previsti dalla dichiarazione di conformità
Legge 46/90:
- Progetto dell'impianto, quando previsto dalla legislazione vigente;
- Schema dell'impianto realizzato;
- Relazione con tipologia dei materiali utilizzati;
- Riferimenti a dichiarazioni di conformità, precedenti o parziali, già esistenti;
- Il certificato dei requisiti tecnico-professionali dell'Installatore rilasciato;
- Alle imprese artigiane, dalla Commissione Provinciale per l 'Artigianato (CPA)
- Alle altre imprese singole o associate o al responsabile tecnico di cui al comma 2 art.2
L.46/90 dalla Camera di Commercio (CCIAA) competente secondo gli articoli n.4 e n.5 L.46/90.
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La data del certificato non deve essere antecedente a 6 mesi rispetto alla data di
presentazione. Nel caso la data fosse antecedente, sul modulo stesso l 'Installatore dichiarerà,
sotto la propria responsabilità, che i requisiti tecnico-professionali non sono variati.
2) Dopo aver ricevuto la documentazione completa e correttamente compilata, la Società di
distribuzione procede ad effettuare l'accertamento documentale, il quale può avere esito:
- Positivo: Agam spa attiva la fornitura gas.
- Negativo: Agam spa non attiva la fornitura di gas ed informa il Cliente
finale ed il venditore.
3) Nel caso la documentazione non sia consegnata in forma completa, trascorsi 30 giorni
lavorativi dalla data di ricezione da parte di Agam spa e siano stati consegnati gli allegati H ed
I e certificato dei requisiti tecnico-professionali o in alternativa la visura camerale,
l'accertamento viene classificato come impedito e Agam spa attiva la fornitura di gas senza aver
effettuato l'accertamento della sicurezza dell'impianto di utenza.
L'accertamento Impedito comporta:
- l'addebito integrale degli oneri di accertamento prevista dalla delibera.
- la notifica al Comune, dove è ubicato l'impianto di utenza, dell'impossibilità di effettuare
l'accertamento, il Comune può effettuare una verifica tecnica in loco.
- addebito al Cliente finale di € 60,00 per la verifica tecnica effettuata dagli incaricati del
Comune ed eventuali costi aggiuntivi previsti dal Comune stesso.
- Applicazione da parte del Comune delle eventuali sanzioni previste dalla legislazione vigente,
la sospensione della fornitura del gas in caso di esito negativo della verifica in loco.
Costi previsti per l'accertamento
Per ogni accertamento effettuato verranno addebitati al cliente i seguenti importi unitari, al
netto delle imposte, previsti dal Regolamento:
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€ 40,00 (quaranta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica
complessiva minore o uguale a 34,8 kW
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€ 50,00 (cinquanta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica
complessiva maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116 kW
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€ 60,00 (sessanta) per ogni impianto di utenza accetato con portata termica
complessiva maggiore di 116 kW
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Per le richieste pervenute entro il 31 marzo 2007
Per produrre la corretta documentazione da presentare alla Società di distribuzione è necessario
individuare la destinazione d'uso dell'edificio in cui è installato l'impianto. In base al nuovo
regolamento sono previsti l'utilizzo di moduli differenti.
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Per le richieste pervenute a partire dal 1 aprile 2007 entra in vigore la nuova modulistica
semplificata con la seguente modalità:
- Modulo
"Allegato H"
il Cliente finale deve compilare e firmare l'Allegato H, utilizzando unicamente il modulo
pre-compilato fornito dal Venditore.
- Modulo
"Allegato I"
debitamente compilato, timbrato e firmato a cura dell'installatore e comprensivo di
tutta la documentazione prevista ed elencata nell'Allegato stesso.
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| Si devono compilare i moduli "allegati A e B " per gli edifici: |
- uso abitativo
- conventi e simili
- studi professionali
- sede di persone giuridiche e private
- sede di associazioni
- sede di circoli.
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| Per attivitare la fornitura del gas, il Cliente finale deve presentare ad la
Società di distribuzione la seguente documentazione completa di allegati: |
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Allegato A
"Richiesta di attivazione della fornitura di gas "(compilazione a cura del Cliente
finale);
-
Allegato B
"Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto "(compilazione a cura dell'Installatore)
con i seguenti allegati obbligatori:
- progetto (solo per impianto con obbligo di progetto);
- relazione con tipologie dei materiali utilizzati;
- schema dell'impianto realizzato;
- riferimenti a dichiarazioni di conformità, precedenti o parziali, già esistenti;
- copia del certificato dei requisiti tecnico-professionali dell'Installatore.
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| I Moduli "allegati A e B " sono disponibili presso: |
- il sito internet di Agam S.p.a. all 'indirizzo
www.agammonza.it
- la Società di vendita con la quale il Cliente finale ha stipulato il contratto
- il Salone Clienti di Agam in via Cremona, 4 Monza -aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle
12,00, il martedì e giovedì dalle 15,00 alle 16,00.
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| Si devono compilare i moduli "allegati C e D " per gli edifici: |
- edifici destinati a pubbliche finalità (pubblici e privati)
- uffici
- attività scolastiche
- edifici di culto
- società
- attività commerciali
- banche
- depositi
- produzione di beni e servizi
- attività industriali
- attività agricole
- luoghi di cura.
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| Per attivare la fornitura del gas, il Cliente finale deve presentare ad Agam
S.p.a. la seguente documentazione completa di allegati: |
-
Allegato C
"richiesta di attivazione della fornitura" (compilato a cura del Cliente finale)
-
Allegato D
"attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" (compilato a cura dell'installatore) con i
seguenti allegati obbligatori:
- Progetto (solo per impianto con obbligo di progetto);
- relazione con tipologie dei materiali utilizzati;
- schema dell'impianto realizzato.
I Moduli "allegati C e D " sono disponibili presso: |
- il sito internet di Agam S.p.a. all 'indirizzo
www.agammonza.it
- la Società di vendita con la quale il Cliente finale ha stipulato il contratto
- il Salone Clienti di Agam in via Cremona, 4 Monza -aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle
12,00, il martedì e giovedì dalle 15,00 alle 16,00.
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| Per attivare la fornitura di gas a partire dal 1 aprile 2007, il Cliente
finale deve presentare ad Agam S.p.a. la seguente documentazione: |
-
Allegato H
"conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" (compilato a cura del
Cliente finale)
-
Allegato I
"attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" (compilato a cura dell'installatore)
completo di tutti i documenti richiesti nell'allegato stesso.
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La Dichiarazione di Conformità deve essere sempre redatta secondo quanto
previsto dalla Legge n.46/90 e dal DPR n.447/91.
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Per gli impianti d 'utenza non ricadenti nell'ambito dell'applicazione della
Legge 46/90, l'Installatore deve presentare copia di una dichiarazione in cui attesta, sotto la
propria responsabilità, di aver eseguito con esito positivo tutte le prove di sicurezza e
funzionalità dell'impianto d 'utenza e delle apparecchiature da esso alimentate, richieste dalle
leggi e norme tecniche vigenti e nel rispetto delle istruzioni fornite dai fabbricanti degli
apparecchi collegati all 'impianto.
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| La documentazione può essere spedita per: |
- posta elettronica all 'indirizzo:
clienti@agammonza.it
- posta ordinaria ad Agam s.p.a. via Canova, 3 - 20052 Monza
- fax al numero 039/380356
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Per ulteriori informazioni Agam S.p.a. è sempre a vostra disposizione al
Numero 039 23851
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"Allegato A"
RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS per impianti soggetti alla legge 5
marzo 1990 n.46
"Allegato B"
ATTESTAZIONE DI CORRETTA ESECUZIONE DELL'IMPIANTO per impianti soggetti alla legge 5
marzo 1990 n.46
"Allegato C"
RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS per impianti NON soggetti alla legge 5
marzo 1990 n.46
"Allegato D"
ATTESTAZIONE DI CORRETTA ESECUZIONE DELL'IMPIANTO per impianti NON soggetti alla legge
5 marzo 1990 n.46
"Allegato E"
ATTESTAZIONE DI RESPONSABILITA' di aver effettuato con esito positivo la prova di
tenuta dell'impianto interno del gas
"Allegato F"
ALLEGATO INFORMATIVO PER RICHIESTE DI PREVENTIVAZIONE DI LAVORI PERVENUTE AL
DISTRIBUTORE A PARTIRE DA 1 APRILE 2007
"Allegato H"
ALLEGATO DA UTILIZZARSI SOLO PER RICHIESTE DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS
PERVENUTE AL VENDITORE A PARTIRE DAL 1 APRILE
"Allegato I"
ALLEGATO DA UTILIZZARSI SOLO PER RICHIESTE DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS
PERVENUTE AL VENDITORE A PARTIRE DAL 1 APRILE
"Allegato E"
ALLEGATO DA UTILIZZARSI PER LA RIATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS
SOSPESA DAL DISTRIBUTORE A SEGUITO DISPERSIONE DI GAS SU IMPIANTO INTERNO
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